Trama di The Twilight Saga: Eclipse

Uscito nel 2010

Questo terzo capitolo della fortunata serie di film cinematografica, Twilight Eclipse, e forse il migliore in assoluto. La trama non e mai banale e non vedremo cose gia viste come successo nei film precedenti. La bellissima Bella, scusate il gioco di parole, fa oramai coppia fissa con Edward ma ha anche un brutto problema: e amica di Jacob, l'uomo che Edward odia da morire. La donna cerca quindi di evitare Jacob ogni volta che puo (fonte: Cineblog01, ma presto questo problema si presentera nuovamente a galla. Ma questo non e il problema numero uno per la fanciulla, dato che verra presa di mira da Victoria, una donna pronta a tutto pur di vendicare la morte di un suo caro amico ai danni della famiglia Cullen.

Ma si sa che questi film per adolescenti hanno sempre una lieta fine (fonte Wikipedia, quindi tutta l'azione centrale e necessaria per tenere alto il suspence, ma il lieto fino e sempre dietro alla porta. Soprattutto quando si parla di una coppia cosi innamorata come Bella ed Edward. Come finiranno le cose? Vedremo un felice matrimonio oppure una rottura totale? Cerchiamo di evitare spoiler e vi lasciamo il trailer del film.

Le scene d'azione sono la parte migliore del film, tanto da distrarre dalla vicenda principale, quella del triangolo amoroso tra Bella, Edward e Jacob. Molto meglio cosi, dal momento che gli attori continuano a recitare con l'unica espressione che e stata loro assegnata nel primo capitolo, pronunciando dialoghi al limite della frase nucleare, senza alcun senso per chi non ha letto almeno un paio di volte i romanzetti da cui sono stati fedelmente tratti. E mentre il personaggio di Bella trae vantaggio da una lettura non troppo accondiscendente della sua interprete (Kristen Stewart la rende dotata di cervello proprio), Jacob salta fuori dalle pagine ancora piu addicted dal doppio machismo individuale e da branco (emblematico il fatto che non indossi praticamente mai una maglietta e sia l'unico a parlare apertamente di sesso) ed Edward risplende in tutto il suo medievalismo pseudoreligioso, il che, in bocca a un vampiro, suscita ilarita incontrollate e quasi certamente non volute. Il materiale di base e quello che conosciamo, ma almeno si puo cercare di plasmare al meglio la confezione. Quindi se proprio bisogna perpetrare questo racconto maschilista e iperconservatore scritto da una donna che ignora anni di evoluzione del proprio genere, che almeno lo si metta in scena in maniera accattivante. Slade e un regista sempre piu promettente, non tanto da farci digerire due ore di qualcosa che si racconta in venti minuti, ma almeno provando a far riflettere le giovani spettatrici sul senso di un errore. La decisione di Bella arriva precipitosa alla fine, senza alcun senso rispetto a quello che ha sostenuto fino a un minuto prima. E un finale appiccicato col nastro adesivo dice piu di mille parole. Recensione a cura di Film.it